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martedì 9 settembre 2008

Selle di Stelle



Allora, domani è mercoledì, mercoledì 10 per la precisione.
Ci sarà una delle ultime Selle di Stelle.
Siete tutti invitati, ovviamente parlo soprattutto con i palermitani, silenziosi e non, che leggono il blog.
Non sapete cosa è Selle di Stelle??? Male, malissimo!
Andate sul sito di Palermo Ciclabile che vi chiarite le idee.
Io, ovviamente, ci sarò.
Appuntamento per tutti a Piazza Politeama, dove si fermano i taxi.
Mi sa che stavolta mi metto un cappellino... :-P
Venite numerosi che ci si diverte tanto!!!

domenica 31 agosto 2008

Nel frattempo... Akkuraaa

E si, lo so, è da un pò che non scrivo, ne ho di bozze aperte, ma non riesco mai a scrivere come vorrei.

Però così il tempo e la vita scorrono.

Allora, nel frattempo, vi lascio una canzone...

Ieri sono stata ad un concerto, uno dei tanti quest'estate, all'interno di una vecchia tonnara diroccata sul mare (questi posti magici e incantevoli li abbiamo solo noi, vecchi ruderi, in piedi per miracolo, che d'estate cambiano volto e diventano palcoscenici di sogni e musica...), ed ho ascoltato gli Akkura.
Bè, sono rimasta come una bambina davanti la vetrina di un negozio di giocattoli, li guardavo ed ascoltavo e non potevo fare a meno di sorridere. Non potevo ballare perchè reduce da una febbre che mi ha esaurito ogni forza residua dopo l'ultimo viaggio vacanziero di quest'estate bellissima. Però ci sono andata, sono uscita quasi tirata per i capelli, mi son seduta per terra e shhhhh, state ad ascoltare cosa invece voi vi siete persi....



P.S. Dal video non traspare il divertimento che riescono a trasmettere, fanno casino e si divertono come pazzi, sono contagiosi!!! Se potete, la prossima volta non perdeteveli!

mercoledì 27 agosto 2008

Epilogo di un'estate

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E sono finite le vacanze. Sono tornata ieri notte. Dall'ultima delle mie partenze estive.
E già, quest'anno le vacanze sono durate parecchio, si può dire mesi. Sono andata in giro per isole e città, con la voglia di scoprire quello che di nuovo possono offrire vecchi posti, posti già visti, sovrapporre ricordi e vita. Posti noti o addirittura soliti che cambiano faccia, diventando scenari inediti di nuove avventure, nuovi scorci e nuove storie da osservare, da vivere.
Un'estate indimenticabile, la mia prima vera estate. Dedicata solo a me e destinata ad esaudire i miei desideri. Ho fatto tutto quello che volevo fare, mi sono coccolata fino in fondo e regalata emozioni, ho colto ogni istante e ho vissuto il presente. Un'estate così non si replica, è unica nella vita di ognuno. Tutti hanno un periodo in cui si sono concentrati solo su se stessi, un periodo di riscatto, in cui si tira un respiro profondo e ci si butta, in cui l'unico pensiero è vivere di emozioni. Niente responsabilità, niente obblighi. Periodi in cui si stacca la spina da tutto e si pensa solo a caricarsi di energie e scaricarsi da tutto quello che si è lasciato alle spalle. Ci voleva, davvero. Sarà stato terapeutico? Chi lo sa. So solo che per la prima volta nella mia vita ho ascoltato i miei bisogni, ed ho fatto di tutto per soddisfarli.
Mi sono resa conto già da un pò che di vita ce n'è una sola e va sfruttata al massimo, che una seconda possibilità non c'è, e all'improvviso, se i sogni ed il futuro crolla, ti rendi conto che non avevi altro, che non hai vissuto il presente perché correvi verso il domani. Questa volta io ho vissuto l'oggi, appieno, e qualsiasi cosa è successa e succederà, il ricordo di tutto questo rimarrà nella mia memoria.
Non potrò certo dimenticare il mare. Mare che torna come filo conduttore e unisce tutto quello che è stato, dovunque sia stato. Il mare di Mondello, tra nuotate e giochi in acqua; il mare di Sferracavallo, che per raggiungerlo ci vogliono almeno 20 min a piedi di sentiero sterrato tra montagna e scogli, con un panorama che mozza il fiato, e pensare si trova a 10 min da casa... ; il mare visto da sotto, un mondo di pesci e anfratti scoperti facendo immersioni; il mare di notte, come cornice ideale alle notti stellate sdraiati a guardare il cielo; il mare dove passeggiare; il mare dove leggere Baricco; il mare che ristora tra una pedalata e l'altra.
E non potrò dimenticare tutte le persone con cui ho condiviso tutto ciò, a partire dalle mie vecchie amiche. Peccato non esserci state tutte e quattro a Favignana. Che senso di libertà e divertimento insieme, in sella alla bici, o in acqua tra le onde, o tutte insieme in un letto. Abbiamo condiviso non solo il sonno, ma anche nuove sensazioni, abbiamo visto i nostri volti illuminarci, ma quante risate. Riscoprire quanto è facile stare bene insieme. E i nuovi amici, conosciuti proprio durante quest'estate, compagni di mangiate, giochi, viaggi e avventure, sempre porti a fare lo zaino e partire, prendere il telo e andare a mare. Che compagnia stravagante e divertente! E i ragazzi del diving che mi hanno iniziato al mondo subacqueo, un desiderio diventato realtà.
E già, alcuni sogni si sono avverati quest'estate, non sogni riciclati, ma sogni desiderati. Si torna a vivere e a sognare, quindi, a ridere e a piangere. Così è la vita...
Si torna a credere anche che qualcosa di speciale possa davvero capitare, se ci si crede, se ci si prova. Io ci ho creduto e mi sono lasciata andare, sono saltata giù. L'atterraggio non è stato dei migliori... ma che importa, mi basta ricordare come è stato bello volare...

Leggendo qua e là...

  • "...ho letto una volta che gli antichi saggi credevano che nel corpo ci fosse un ossicino minuscolo, indistruttibile, posto all'estremità della spina dorsale. Si chiama luz in ebraico, e non si decompone dopo la morte nè brucia nel fucoco. (...) in me (...) è sorto il pensiero, folle e dolce, che forse il mio luz non si trova dentro di me, bensì in un'altra persona." da Grossman, Che tu sia per me il coltello
  • "...gli ho detto, quel che di bello c'è nella vita è sempre un segreto... per me è stato così... le cose che si sanno sono le cose normali, o le cose brutte, ma poi ci sono dei segreti, ed è lì che si va a nascondere la felicità.." da Baricco, Castelli di rabbia
  • "Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanere secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro." da Baricco, Oceano Mare